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Qual è il ruolo della comunicazione corporate in un’era consumer – oriented come la nostra? E quale, in particolare, nell’ambito food, affollato da brand, chef, approfondimenti, ricette e pareri dell’esperto?

Alcuni dati sul settore alimentare

Gli ultimi dati del Food Industry Monitor, l’osservatorio di riferimento sulle performance delle aziende italiane del settore agroalimentare, riportati dal Sole 24 Ore, descrivono una incredibile crescita del settore food dal 2010, a tassi sensibilmente superiori rispetto a quelli dell’economia italiana, arrivando ad avere un Pil sei volte più veloce di quello nazionale.

Alcuni dati:

  • +8% di valore aggiunto (rispetto al 2014) grazie alla differenziazione.
  • Redditività commerciale (ROS) al 6,8% del 2015, rispetto al 5% del 2012.
  • Farine, food equipment, olio e packaging, caffè e vino i comparti cresciuti maggiormente nel periodo 2009-2014.

 

Coerentemente con questo trend positivo di crescita del comparto della food industry italiana, la comunicazione delle aziende del settore in questo momento storico subisce un generale sovraccarico di informazioni nel sistema.

 

Come rendere il proprio messaggio unico e riconoscibile tra tanti?

Come assicurare coerenza ai messaggi chiave attraverso i vari canali di comunicazione? Diventa fondamentale per l’azienda trovare un approccio distintivo, che riesca a sovrastare le voci dell’affollato comparto.
La comunicazione integrata è la risposta a questa necessità, un processo di comunicazione coordinato per la gestione coerente dei diversi flussi comunicativi. In questo sistema integrato e collaborativo, sempre più “sensibile” e pronto a investire sulle tematiche corporate come la divulgazione dei valori propri e distintivi dell’azienda o la sostenibilità ambientale, sociale ed etica dell’impresa, la comunicazione corporate diventa strumento imprescindibile di un piano di comunicazione per l’industria alimentareTwitter .

Scegliere la giusta spokesperson

Esempio tipico di integrazione virtuosa è la figura dell’Amministratore Delegato e/o del Presidente come spokesperson d’azienda, che può diventare il tramite riconosciuto, l’amplificatore di messaggi trasversali, da quelli tipicamente corporate – come il commento ai dati di bilancio, la visione aziendale, le strategie nel medio e nel lungo termine – a quelli che ritroviamo applicati anche nell’ambito prodotto – come la sostenibilità, la ricerca e lo sviluppo di nuove soluzioni, l’innovazione.

In un’era volta al consumo, quindi, la comunicazione corporate rappresenta la possibilità concreta di essere parte fondamentale di una strategia di business.

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